Quando, per un motivo o per un altro, ci ritroviamo a dover sostituire un dente mancante, è normale desiderare che il processo sia quanto più breve e indolore possibile.

La situazione ideale sarebbe quella di potersi recare dal nostro dentista e sostituire il dente mancante in un sol colpo. In realtà la situazione non è sempre così semplice e ogni intervento è un caso a sé stante che va trattato con la giusta metodologia.

Essere informati proprio su quanti e quali tipi di impianti esistono, può aiutarti ad affrontare meglio questo percorso.

Impianto dentale: ad ognuno il suo

Come accennato all’inizio, ogni paziente ha una situazione a sé stante ed ecco perché è necessario per prima cosa fare una visita preliminare che, anche grazie alla valutazione di immagini radiografiche o ottenute anche con altri tipi di diagnostica per immagini, come ad esempio la Cone beam aiuterà il dentista a capire quale sia la soluzione migliore al caso.

Riassumendo:

  •       Ogni paziente ha bisogno di una valutazione personalizzata,
  •       esistono diverse tipologie di impianto,
  •       il dentista decide il tipo di impianto dopo aver valutato la situazione del paziente.

Tipi di impianti dentali: le due categorie

Quanti tipi di impianti dentali esistono?

Possiamo distinguere:

-impianti monofasici

-impianti bifasici

–  impianti con viti,

–  impianti senza viti.

In base al tipo di impianto si potrà realizzare una protesi fissa, ma anche una protesi rimovibile con degli attacchi speciali che la stabilizzano.

Le protesi fisse su impianti si possono sia fissare con cementi speciali o con le viti.

Il risultato finale cmq è pressoché identico, sia  parlando di protesi fisse su impianti, che su protesi rimovibili su impianti,almeno da un punto di vista estetico. Le procedure che contraddistinguono le due metodiche sono molto diverse e si adattano ad ogni tipo di esigenza.

Impianto Dentale Carico Immediato

 

Qual è il miglior impianto dentale?

I pazienti che si recano nel mio studio dentistico di Catania si presentano con le più disparate situazioni.

Non è tanto quello che si vede da fuori a farmi decidere come operare quanto quello che sta sotto la gengiva, ovvero l’osso. La salute dell’osso è alla base per capire esattamente come muoversi cercando di ottenere il miglior risultato e assecondando anche quelle che sono le esigenze del paziente.

Sempre a seconda dello stato dell’osso, la procedura può essere più o meno lunga. Ecco perché non è possibile indicare il miglior impianto dentale: tutto dipende dal caso.

Impianti Branemarck

Gli impianti Branemarck sono impiegati dal 1965 e prendono il nome dal padre dell’implantologia, il dottor Per-Ingvar Branemarck, chirurgo ortopedico che scoprì il processo di osteointegrazione.

Gli impianti dentali Branemarck prevedono l’utilizzo di una vite in titanio che, ancorata all’osso, permette alla protesi di rimanere ben salda.

Questa tipologia di impianto può essere eseguita in diversi modi. Vediamoli.

1.    Impianto a carico differito

  1. Quando parliamo di implantologia, la metodica più classica è l’impianto a carico differito.

A caratterizzare questa procedura sono i tempi: una volta innestata la vite nell’osso, bisogna aspettare dai 3 ai 6 mesi per poter applicare la corona definitiva, tempo necessario per poter consentire al nostro organismo di “inglobare” (più tecnicamente, il nome del processo è osteointegrazione) l impianto in modo che questa risulti stabile.

L’implantologia dentale a carico differito può essere eseguita con:

  • impianto bifasico: in questo caso, una volta inserito l’impianto, questo viene ricoperto dalla gengiva; trascorsi 3/6 mesi, il paziente subirà un nuovo intervento per poter scoprire l’impianto e applicare la vite di guarigione.

2.    Impianto a carico immediato

L’ implantologia a carico immediato a Catania è sicuramente l’intervento più richiesto e questo perché permette al paziente di riprendere sin da subito le sue abitudini.

Ma come funziona l’impianto a carico immediato? Come detto all’inizio, l’impianto ha bisogno di un certo tempo per integrarsi perfettamente e per far ciò la protesi deve rimanere quanto più ferma possibile.

Ma allora come è possibile procedere con un carico immediato? Semplice, facendo in modo che l’occlusione del dente non sia completa in modo da non ricevere una pressione troppo elevata.

In questo caso la corona è realizzata con un materiale più morbido ed è più piccola rispetto agli altri denti.

In questo modo le sollecitazioni sono leggere e favoriscono il processo di osteointegrazione.
Tra tutte le tipologie, l’impianto a carico immediato è il più richiesto proprio perché si risolve con un solo intervento e ti permette di tornare presto alle tue abitudini e di sfoggiare dopo pochissimo un sorriso smagliante.

Quanti e Quali Tipi di Impianti Dentali

Quale tipologia di impianto dentale scegliere?

Tutte le tecniche viste fino ad ora sono valide. Non esiste una soluzione migliore, tutto dipende dal tuo caso specifico.

Più in generale:

  • l’impianto differito è la soluzione migliore quando l’osso non è in grado di sostenere sollecitazioni, anche minime, date dalla masticazione. In questo caso è meglio che il processo di osteointegrazione permetta un perfetto ancoraggio dell’impianto all’osso.
  • l’impianto immediato è perfetto quando vi è una buona densità ossea capace di sostenere una normale masticazione.

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